Il colosso del web Google crea Google Energy puntando così al
mercato dell'energia, in particolare a quello dell'energia prodotta da fonti rinnovabili. E la notizia
dilaga nel mondo destando notevole curiosità. Riportiamo l'articolo tratto da Zeroemission.tv.
Il colosso del web Google crea Google Energy puntando così al mercato dell'energia, in particolare a quello dell'energia prodotta da fonti rinnovabili. E la notizia dilaga nel mondo detsando notevole curiosità. Riportiamo l'articolo tratto da Zeroemission.tv.
Con la creazione della filiale Google Energy,
il motore di ricerca più popolare del web punta a espandersi anche nel
mercato dell'energia, e in particolare quello dell'energia prodotta con
fonti rinnovabili. Il colosso di Mountain View ha infatti chiesto
l'autorizzazione alla Federal Energy Regulatory Commission (FERC), il permesso di esercitare l'attività di compravendita di energia elettrica.
"In questo momento - ha spiegato Niki Fenwick, portavoce di Google al sito Cnet - non siamo in grado nei nostri mercati di acquistare energia rinnovabile affidabile e su vasta scala. Noi vogliamo comprare l'energia verde più affidabile e della migliore qualità dovunque possiamo e utilizzare i green credit. Non abbiamo per ora alcun piano concreto - ha aggiunto - ma vogliamo avere la possibilità di comprare e rivendere elettricità nel caso questa entri a far parte del nostro portafoglio".
Già oggi Google riduce parzialmente l'impatto legato alle sue attività grazie al maxi impianto fv da 1,6 MW installato presso il suo quartier generale a Mountain View (foto). La possibilità di comprare e vendere energia verde consentirà a Google di accedere a quantitativi maggiori di energia verde soddisfacendo la sua crescente fame di energia, ma riducendo al contempo il suo impatto sul clima.
Un obiettivo alla base anche di molte attività finanziate dalla sua iniziativa filantropica Google.org dal solare alla geotermia avanzata alla distribuzione intelligente di energia attraverso il PowerMeter, un tool che consentirà agli utenti di gestire i propri consumi energetici direttamente da casa.
"In questo momento - ha spiegato Niki Fenwick, portavoce di Google al sito Cnet - non siamo in grado nei nostri mercati di acquistare energia rinnovabile affidabile e su vasta scala. Noi vogliamo comprare l'energia verde più affidabile e della migliore qualità dovunque possiamo e utilizzare i green credit. Non abbiamo per ora alcun piano concreto - ha aggiunto - ma vogliamo avere la possibilità di comprare e rivendere elettricità nel caso questa entri a far parte del nostro portafoglio".
Già oggi Google riduce parzialmente l'impatto legato alle sue attività grazie al maxi impianto fv da 1,6 MW installato presso il suo quartier generale a Mountain View (foto). La possibilità di comprare e vendere energia verde consentirà a Google di accedere a quantitativi maggiori di energia verde soddisfacendo la sua crescente fame di energia, ma riducendo al contempo il suo impatto sul clima.
Un obiettivo alla base anche di molte attività finanziate dalla sua iniziativa filantropica Google.org dal solare alla geotermia avanzata alla distribuzione intelligente di energia attraverso il PowerMeter, un tool che consentirà agli utenti di gestire i propri consumi energetici direttamente da casa.
[tratto da Zeroemission.tv]
