Green Valley

Primiero Paneveggio

Il progetto Green Valley opera per la trasformazione di una valle trentina, il Primiero, in una Oil Free Zone® dove anche la mobilità possa essere alimentata da fonti rinnovabili prodotte localmente: biometano, energia idroelettrica e idrogeno (da elettrolisi e steam-reforming).

Le opportunità che la produzione e la gestione dell'energia offrono possono essere valorizzate attraverso la promozione di un sistema di mobilità alternativo che integri i servizi pubblici con mezzi a basso impatto ambientale e la disponibilità di "mezzi alternativi" per il turista ad integrazione del servizio stesso, quale esperienza di una nuova mobilità (mobilità dolce, veicoli elettrici, car-sharing, ....).
Nuove opportunità possono emergere dalla creazione di relazioni con località nelle quali hanno avuto successo proposte di mobilità sostenibile (come ad esempio l'austriaca Zermatt) o alla partecipazione a reti internazionali di mobilità dolce (http://www.alpine-pearls.com/home.php) a cui il Primiero può portare un contributo innovativo.
Su questo fronte si può ripensare non solo la mobilità delle persone e dei turisti ma anche intervenire sulla logistica delle merci in valle, sulla scia dei diversi progetti di "city logistics", riconfigurati in chiave di "valley logistics". Obiettivo è la riduzione dei costi esterni del trasporto (sia materiali che in termini di immagine per il turista che percorre la valle dietro un camion) ma anche un supporto logistico alle possibilità di chiusura al traffico dei centri dei comuni.
Oltre alle tecnologie e al parco mezzi potranno essere organizzati servizi di info‐mobilità adeguata alla tipologia dei passeggeri.