• Siete in: home >
  • evidenze

IL PROGETTO CRISALIDE

IL PROGETTO CRISALIDE
Farfalla_progetto Crisalide

 

Attivazione della filiera della cogenerazione distribuita della Provincia di Trento.

L'iniziativa Crisalide ha catalizzato una completa filiera provinciale attorno all'innovazione della micro-cogenerazione. Hanno aderito: Habitech - Distretto Tecnolgoico Trentino, Moratelli Impiantistica, SOFCpower, Consorzio Prometeo, Università di Trento, Dolomiti Energia, Istituto Agrario di San Michele all'Adige, Oil Free Zone Primiero e ACSM.

 

Il progetto Crisalide:

1. attiva la filiera della (co)generazione distribuita in Trentino;

2. realizza una posizione d'eccellenza industriale a livello europeo/mondiale nel campo dei sistemi di riscaldamento e cogenerazione avanzati;

3. usa sia combustibili tradizionali che risorse energetiche rinnovabili locali (biogas);

4. integra innovazione e sostenibilità nell'identità e nell'immagine del territorio.

Gli obbiettivi:

  1. dotare il Trentino di una filiera di sistemi di riscaldamento innovativi con micro-cogenerazione competitiva a livello mondiale;
  2. integrare l'innovazione nel campo dell'efficienza energetica, nell'identità e nell'immagine del territorio.

 

Cos'è la micro-cogenerazione?
La micro-cogenerazione significa generare elettricità e calore in modo distribuito invece che centralizzato. La generazione di elettricità da fonti primarie è in generale accompagnata da generazione di calore, che nelle centrali elettriche non viene valorizzata.

Generare elettricità là dove si può utilizzare anche il calore "di scarto" aumenta l'efficienza energetica totale da 40-50% all'80-90%.

I sistemi di micro-cogenerazione rendono possibile questo sostanziale miglioramento.

I vantaggi sono:

  • incremento efficienza energetica del 20-30%;
  • riduzione emissioni CO2 equivalente;
  • coinvolgimento diretto dei cittadini nel tema dell'energia e del risparmio energetico;
  • riqualificazione degli edifici senza pesanti cambiamenti strutturali.
  • ritorno economico di 5-10 anni anche senza incentivi, che viene dimezzato soltanto con lo scambio locale dell'energia elettrica emessa in rete.

È ormai accertato che i sistemi di cogenerazione distribuita rappresentano la prossima generazione di sistemi di riscaldamento avanzato.

La sostituzione tecnologica, pari all'introduzione delle caldaia a condensazione, offre un'opportunità unica di competitività internazionale.

I prodotti sono nello stato di sviluppo industriale prima della dimostrazione e dell'introduzione del mercato.

Sicuramente non è un'azienda da sola, ma un sistema che sarà competitivo. La filiera trentina della mirco-cogenerazione possiede i requisiti per essere all'avanguardia mondiale.

Stati come Giappone, Germania, Olanda e Danimarca hanno scelto di sostenere filiere locali con programmi di sviluppo dell'industrializzazione e applicazione. Anche L'Italia, con il programma Industria 2015, ha finanziato progetti di sviluppo di questa tecnologia.

 

Project Manager

Michele Gubert

gubert.mich@gmail.com