Archive for October, 2007

Oct 31 2007

Rovereto inagura la scuola ANAB

Published by admin under Eventi

October 31, 2007
4:30 pmto6:30 pm

Mercoledì 31 ottobre, presso la sala conferenze del MART, si terrà la conferenza di apertura della Scuola ANAB di Architettura Naturale per la sede di Rovereto.
La conferenza, dal titolo “Un approccio naturale al progetto” inizierà alle ore 16.30 e prevede anche la presentazione di diverse esperienze progettuali sviluppate a livello locale.
Ingresso libero.

Scarica il programma

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Oct 23 2007

Sofie supera brillantemente un’altro test in Giappone

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Pubblichiamo questa mail ricevuta da Gaetano Rasom, socio del Consorzio, che annuncia il successo del secondo test effettuato in Giappone sul sistema costruttivo SOFIE (Sistema Costruttivo Fiemme), nato in collaborazione tra l’IVALSA, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, e la Provincia Autonoma di Trento, e che vede coinvolte anche aziende private, tra cui Rasom. Questa volta il sistema costruttivo è stato applicato ad un edificio in legno di 7 piani e 24 metri di altezza. Cogliamo l’occasione per fare i complimenti per l’ennesimo successo a quanti coinvolti nel progetto, che dimostra la capacità innovativa e la forza del sistema distrettuale trentino nelle costruzioni.

Oggetto: Test Sismici “Sofie”

La presente per annuciarvi che, proprio nelle prime ore di questa mattina, si sono conclusi in Giappone i test antisismici sulle costruzioni in legno che la nostra azienda sta da anni conducendo assieme al C.N.R./I.VA.L.S.A e con il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento.
Con malcelato orgoglio possiamo comunicarvi che le prove hanno dato risultati insperati. La struttura coinvolta nell’esperimento, che misura 24 metri di altezza per uno sviluppo complessivo di sette piani, ha retto pienamente ed in maniera eccellente alle sollecitazioni cui é stata sottoposta presso il centro tecnologico di Miki, pochi chilometri a nord di Kobe. L’edificio, e tutti i suoi componenti, sono stati sottoposti ad una scossa simulata di magnitudo 7,2 prorpio di intensità uguale a quella che aveva distrutto la regione giapponese nel 1995.
Questo esperimento é il frutto del continuo impulso alla ricerca ed all’innovazione che scaturisce dall’impegno di questa azienda e segue l’analogo test condotto nel luglio 2006. Tale sforzo, che ci vede all’avanguardia in questo settore, ci ha permesso di anticipare nei rsultati che si sono concretizzati nelle prime ore di questa giornata, addirittura gli stessi giapponesi e gli analoghi tentativi che si stanno compiendo negli Stati Uniti.

Nella speranza che questo risultato sia da tutti voi considerato la base di partenza per nuovi ed esaltanti traguardi professionali e non, un seppur gratificante mero punto d’arrivo, l’occasione è gradita per ringraziarvi del vostro impegno che ha permesso di conseguire i risultati sin quì raggiunti.

Con viva cordilità

Gaetano Rasom”

La notizia riportata da Il Sole 24 ore.

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Oct 15 2007

Presentato alla PAT il documento Trentino 2020

Published by admin under Attività Consorzio

È stato presentato oggi dai responsabili del Consorzio Habitech, il presidente Paolo Gurisatti e l’amministratore delegato Gianni Lazzari, il rapporto “Trentino 2020”, che delinea gli impegni per il futuro della società nata in seno al Distretto tecnologico energia e ambiente. La società consortile intende muoversi sia a supporto delle singole imprese o gruppi di imprese operanti in questi settori strategici sia con interventi “di sistema” in sinergia con gli altri attori dell’innovazione in Trentino, a partire dalla Provincia autonoma di Trento e dai centri di ricerca. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Gianluca Salvatori per la visione d’insieme di medio-lungo periodo che emerge dal documento, e che la Giunta provinciale ha mostrato di voler condividere. Fra gli obiettivi di tipo industriale e applicativo: migliorare la qualità degli edifici ed elevare la loro efficienza energetica, aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili locali e accrescere l’indipendenza energetica del territorio, aumentare la qualità dei servizi sulla mobilità e di gestione e manutenzione delle risorse ambientali.“La comunità trentina – si legge in premessa al documento della società consortile Habitech, composta da 160 soci in rappresentanza di un distretto che conta oltre 300 imprese, 8.000 addetti e un volume d’affari di circa 1 miliardo di euro all’anno - ha espresso in più occasioni la volontà di realizzare investimenti che anticipano tendenze globali, quali ad esempio la riduzione dei gas serra, il miglioramento della qualità ambientale, la progressiva sostituzione di combustibili fossili con fonti energetiche locali.”
È in questo quadro che è stata promossa la costituzione di un Distretto tecnologico, formula organizzativa la quale deve consentire al Trentino di assumere una sempre più marcata identità produttiva nello scenario globale. Nel distretto i soggetti pubblici e privati (che hanno ruolo nella creazione e diffusione di uno specifico insieme di conoscenze utili) si impegnano ad attivare processi di sperimentazione e trasferimento tecnologico a vantaggio un apparto industriale integrato (imprese che lavorano in squadra e istituzioni dedicate).
In questo contesto, grazie all’impulso della Provincia autonoma di Trento e con il riconoscimento del Ministero dell’Università e della Ricerca, è nato Habitech, il Distretto energia e ambiente. Habitech è il progetto che si propone di riqualificare il Trentino come polo di eccellenza per le “tecnologie verdi” e come punto di riferimento per soggetti privati e pubblici - locali, nazionali e internazionali - che potranno attingere al patrimonio tecnologico, culturale e gestionale concentrato in questo territorio. I campi di intervento sono in primo luogo i seguenti:

Edilizia sostenibile
Basso impatto ambientale, riciclabilità e materiali naturali, risparmio energetico, qualità della vita: l’edilizia oggi è un settore complesso che deve essere in grado di integrare comfort e risparmio, artigianalità e nuove tecnologie, legame con il territorio e apertura internazionale.

Energie rinnovabili
La produzione di energia pulita e rinnovabile è tra i temi al centro delle politiche ambientali e di sviluppo dei governi nazionali: anche su questo terreno si gioca la partita della salvaguardia del pianeta, che passa attraverso la promozione del risparmio e dell’efficienza energetica, la riqualificazione delle fonti di produzione di energia, l’incentivazione dell’utilizzo dell’energia termica ed elettrica proveniente da fonti rinnovabili (idroelettrica, solare, eolica, geotermica, biomasse).

Tecnologie infotelematiche per la gestione sostenibile ed integrata del territorio
Monitoraggio e gestione intelligente del territorio delle infrastrutture, dei servizi collettivi; nuovi sistemi intelligenti per la gestione sicura degli edifici e delle funzioni urbane; nuove soluzioni di sistema per il miglioramento della competitività del territorio trentino; sistemi intelligenti per l’irrigazione e la fornitura dell’acqua e per la produzione e il trasferimento dell’energia elettrica e termica

Una delle sfide più importanti che il progetto Habitech si pone è quello di innovare profondamente nei prossimi anni la struttura industriale trentina. L’ampia presenza di competenze in Trentino nei settori dell’ingegneria dei materiali ed edile, delle energie rinnovabili, delle tecnologie informatiche e nelle nano e micro-tecnologie (Fondazioni Kessler e Mach, l’Università e altri centri di ricerca accreditati come Create Net, Centro Ricerche Fiat, Polo Tecnologico dell’Energia e altri) rappresentano un vantaggio decisivo per gli obiettivi del Distretto. I soggetti sia istituzionali che industriali che condividono questa prospettiva (formalizzata con un protocollo di intesa nel marzo del 2005) si sono dunque impegnati, ognuno nella sua parte, a fare un percorso condiviso.
La Provincia autonoma ad esempio, oltre ad avere sottoscritto un protocollo con il Ministero della ricerca, sta rivedendo le linee di programmazione dei fondi europei e provinciali in termini coerenti con gli obiettivi della sostenibilità e con delibera dello scorso maggio ha indicato per i propri edifici un livello di rating di riferimento, equivalente al livello Leed Silver o all’equivalente punteggio Itaca (in pratica i più alti standard di settore), mentre dal canto loro le imprese (sostenute dalle proprie associazioni), nonché le strutture di ricerca hanno accettato di privilegiare la logica di rete e di sistema all’immediato perseguimento di obiettivi utili esclusivamente ad ogni singolo soggetto e di investire in fattori quali la formazione o gli standard tecnici.
E in questo quadro che si colloca l’iniziativa della Società consortile Dtt (Distretto tecnologico trentino), società pubblico-privata costituitasi lo scorso 9 agosto, con 160 soci e un capitale sottoscritto di 275.000 euro, che ha come scopo primario quello di favorire la collaborazione tra operatori privati e agenzie e istituzione pubbliche, in rappresentanza di oltre 300 imprese, oltre 8.000 addetti e un volume d’affari generato per circa 1 miliardo di euro.

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Oct 10 2007

REWOPLUS: manifestazione di interesse

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L’Istituto San Michele all’Adige partecipa al progetto REWOPLUS (scarica la presentazione qui) presentato tra i progetti di ricerca e che ha superato la prima valutazione da parte della Giunta provinciale. In questa fase l’Istituto desidera far conoscere ai soci del Consorzio Distretto Tecnologico Trentino le linee generali del progetto e il proprio coinvolgimento, in modo da poter accogliere le eventuali manifestazioni di interesse di aziende interessate a partecipare al progetto.
L’eventuale manifestazione di interesse va dichiarata tramite una dichiarazione scritta, anche molto breve, da trasmettere via e-mail o via fax alla segreteria del Consorzio stesso o direttamente a Silvia Silvestri. La dichiarazione deve contenere, oltre alla manifestazione di interesse, una breve presentazione dell’azienda.
Il termine ultimo per l’invio è il 18 ottobre.

Contatti

Silvia Silvestri

silvia.silvestri@iasma.it

Istituto Agrario di San Michele all’Adige
Unità Biomasse ed energia rinnovabile
Via E.Mach, 1 I-38010 S.Michele a/A (Trento)
Tel. +39 0461 615315 Fax +39 0461 615313
Home page: http://www.iasma.it

Miriam Micheli

distretto@agenziasviluppo.tn.it

Segreteria
Distretto Tecnologico Trentino
soc. consortile a.r.l.
Via Fortunato Zeni, 8
38068 Rovereto
Tel: 0464-443450
Fax: 0464-443460
Skype: miriam.micheli

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Oct 06 2007

Green Building Movement

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di Gianluca Salvatori, Der Zauberberg

Rick Fedrizzi non è una stella dello spettacolo, un campione sportivo o uno dei tycoon citati in Forbes 500. Eppure la scorsa settimana era ospite della Clinton Global Initiative al pari di capi di stato e leader economici e politici di tutto il mondo. E Clinton ricambierà presentandosi come guest star alla conferenza che l’associazione di Fedrizzi sta organizzando a Chicago per i primi di novembre, alla quale sono iscritti più di 25.000 partecipanti.

Fedrizzi è fondatore e presidente dell’influente USGBC (United States Green Building Council), l’associazione leader del “green building movement” che dagli States si sta allargando a macchia d’olio in tutto il mondo. L’influenza di questo movimento cresce in misura inversamente proporzionale alla capacità degli Stati Uniti di esercitare leadership nelle questioni legate al cambiamento climatico e alle sfide energetico-ambientali. Come talvolta accade nella società americana, un movimento dal basso spinge al cambiamento auto-organizzandosi e sfida le istituzioni ad adeguarsi, riuscendo a condizionare con successo l’agenda politica.

Il successo del Green Building Council non dipende solo dall’abilità con cui i programmi degli aspiranti presidenti sono passati al setaccio per verificarne le posizioni in tema di cambiamento climatico, risparmio energetico e miglioramento della qualità degli ambienti di vita e di lavoro. Le basi dell’USGBC poggiano su un sistema di certificazione costruito bottom-up da una capillare rete di gente del mestiere e utilizzatori finali (architetti, ingegneri, immobiliaristi, società di assicurazioni, banche di investimento, produttori di componenti, costruttori e, naturalmente, clienti). La Leadership in Energy and Environmental Design (LEED) è un sistema di classificazione e certificazione che non nasce per imposizione legislativa ma per adesione volontaria. Lo scopo è definire criteri di misurazione delle prestazioni di un edificio (residenziale, commerciale, industriale) secondo un approccio che guarda la sostenibilità in cinque aree critiche per il benessere umano e ambientale: efficienza energetica, risparmio idrico, salubrità dei materiali, ottimizzazione dell’impiego del suolo, qualità degli ambienti interni. Per avere un’idea dell’azione dello US Green Building Council si può scaricare qui la presentazione di Fedrizzi nel suo intervento oggi a Trento.

“Going green” è uno degli slogan su cui si sta giocando la campagna per le presidenziali 2008. Ma dietro agli slogan c’è un movimento consistente che sta trasformando il mercato immobiliare e l’industria americana delle costruzioni. La forza di questa duplice spinta, culturale ed economica, si misura sulla vistosa conversione che anche l’amministrazione Bush sta cercando di imprimere alle proprie politiche per colorarle di verde. Un pò troppo tardi per la verità.

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Oct 05 2007

Oggi conferenza con il Presidente del USGBC LEED

Published by admin under Attività Consorzio

Parte il progetto di Trentino Sviluppo e del Consorzio Distretto Tecnologico Trentino. 35 aziende e comuni hanno già aderito al comitato promotore. Venerdì 5 ottobre a Trento la conferenza di Richard Fedrizzi, statunitense originario di Stenico, leader nel mondo del “costruire verde”.

Comunicato stampa 

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